AMX "GHIBLI"

Aeronautica Militare

AMX "GHIBLI"

AMX "GHIBLI"

 

Nel Giugno 1977 l'Aeronautica Militare italiana emise una specifica per la fornitura di un velivolo in grado di sostituire i caccia Lockheed F-104 G/S e gli Aeritalia G-91Y da aereo d'attacco al suolo e G-91R e T da addestramento che avrebbero concluso la loro vita operativa in pochi anni.

 

Dai primi anni settanta l'Italia stava partecipando, con l'allora Germania Ovest ed il Regno Unito, ad un programma di sviluppo per un nuovo velivolo da combattimento fondando il consorzio Panavia e che avrebbe generato il multiruolo Tornado, ma le esigenze dell'AM erano indirizzate anche verso un velivolo di dimensioni più contenute ed economicamente meno oneroso per i bilanci della forza aerea italiana, velivolo da poter comunque affiancare nel servizio operativo alla futura flotta di Tornado.

L'Aeritalia (in seguito diventata Alenia), che stava sviluppando un progetto in grado di soddisfare queste esigenze già dal 1973, decise di coinvolgere l'Aermacchi e lavorando congiuntamente le due aziende furono in grado, nell'aprile 1978, di rispondere alla richiesta con un nuovo progetto che assunse la designazione di Aeritalia Macchi Experimental (AMX).

 

Nel frattempo anche il Brasile stava cercando una proposta per equipaggiare la propria forza aerea di un nuovo velivolo leggero con capacità tattiche e, dopo una serie di confronti tra i governi delle due nazioni, si giunse ad una specifica, siglata nel marzo 1981, che riuscisse a soddisfare entrambi. Di conseguenza, il governo brasiliano ottenne di inserire anche l'Embraer come sviluppatore comune del progetto. L'accordo venne definitivamente siglato il luglio successivo e le ultime fasi dello sviluppo dell'AXM vennero iniziate con l'obbiettivo della costruzione di sei prototipi.

 

Nel 2005, l'aeronautica italiana ha avviato un programma di aggiornamento per 52 esemplari della flotta e denominato "ACOL" (Adeguamento Capacità Operative e Logistiche). I velivoli riceveranno dei nuovi display a colori e gli altri pannelli verranno resi compatibili con i sistemi di visione notturna (capacità NVG - night vision goggle), miglioramenti delle radio e dell'IFF e una maggiore integrazione dell'avionica di bordo con il sistema di navigazione satellitare GPS. L'acquisizione di capacità GPS consentirà anche l'impiego di bombe con lo stesso sistema di guida. La prima consegna ai reparti operativi della versione ACOL è stata nell'agosto 2007. L'intento della forza armata italiana è prolungare la vita utile di questo modello, fino all'entrata in linea del suo successore, il Lockheed Martin F-35 Lightning II, stimata attorno al 2015.

 

Dal Novembre 2009 quattro esemplari sono dislocati in Afghanistan presso la base situata ad Herat, nella parte centro occidentale del paese. La missione ha una durata prevista di circa due anni e prevede per i Ghibli l'utilizzo come supporto aereo ravvicinato alle truppe di terra e ricognitori.

 

Nel Novembre 2010 l’equipaggio di un caccia AMX dell’Aeronautica italiana del Task Group "Black Cats" durante un'attività di ricognizione aerea ha sventato un attentato rivolto alle truppe ISAF Francesi.

Caratteristiche tecniche

Lunghezza

13,23 m

Apertura alare

9,97 m

Altezza

4,55 m

Superficie alare

21 m²

Peso a vuoto

6.700 kg

Peso carico

10.750 kg

Peso massimo al decollo

13.000 kg

Velocità massima

0,86 Ma (1.160 km/h in quota)

Velocità di salita

52 m/s

Corsa di decollo

631 m

Atterraggio

505 Km

Autonomia

3.600 km

Raggio di azione

720 km

Tangenza

13.000 m